Ombre elettriche - Comunicazione contemporanea

Marketing narrativo: storie da usare (1)

21 Ottobre, 2008 Pubblicato in marketing narrativo

DONNE CHE NON SI FANNO VEDERE

lui: ehi, baby, chiudi sempre le tue mail con “ti abbraccio forte”, ma almeno una volta me lo puoi dare un abbraccio vero invece che digitarlo sulla tastiera? 


lei: sono un po’ fuori esercizio, potrei sbagliare misura e metterti un dito in un occhio inavvertitamente

lui: va bene lo stesso, pupa, chiuderò gli occhi per non sentire dolore
lei: ma se chiudi gli occhi non mi vedi
lui: neanche chattando ti vedo, ma mi piaci lo stesso
lei: e allora che differenza c’è, possiamo continuare a chattare e basta
lui: va bene, vuol dire che terrò gli occhi aperti
lei: e se poi non ti piaccio dal vivo?
lui: avrò con me il computer portatile, fallo anche tu
lei: si, d’accordo, così mi sentirò più protetta, con tutti i virus che ci sono in giro
lui: non temere, io uso un linguaggio pulito
lei: ma potresti alitarmi addosso, anche un fazzoletto è pulito prima di soffiarcisi il naso
lui: non mi soffierò il naso, te lo giuro
lei: se ti digito sulla schiena per te vale come un abbraccio?
lui: continuerei a non vederti in faccia
lei: è vero. allora potrei digitarti sulla pancia
lui: soffro il solletico
lei: se ti metto un dito in un occhio piangi, se ti digito sulla pancia ridi. forse non siamo fatti per abbracciarci
lui: allora prova a chiudere le tue lettere con “ti bacio”
lei: come si scrive?

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