Le nuove cosce del marketing: forme di utilizzo del sesso nei video virali
20 Febbraio, 2009 Pubblicato in Video, analisi del virale, teorie e pratiche di marketing, viralIn un precedente post, Le vecchie cosce del marketing, si notava come il richiamo sessuale nel messaggio pubblicitario standard abbia perso la sua efficacia originaria, proprio per la mancanza di rinnovamento e per la poca attenzione ai cambiamenti comportamentali del pubblico. Internet ed i video virali riescono a proporre un nuovo modo di utilizzare il sesso nei messaggi commerciali. Alcuni esempi di video riusciti possono fornire elementi stilistici per codificare questo sviluppo linguistico.
Una formula molto riuscita sembra essere l’accoppiamento sesso ed umorismo, in una notevole forma di varianti. Risalta l’ulteriore unione tra questi elementi e l’aspetto trasgressivo. Il sesso non è più in prevalenza ammiccante o provocante, ma mostrato nella natura esplicita e quotidiana, come può viverlo gente comune. E ciò paradossalmente risulta trasgressivo. Anche se le modelle appaiono seducenti, attraenti, il contesto non è irreale od immaginario, riconduce alla realtà o alla surrealtà comica, quella che mette in ridicolo la realtà percepita.
1. Parlare di pratiche sessuali: l’attrazione per una fantasia reale censurata dal senso comune. La storia è una sorta di barzelletta sceneggiata dove l’argomento erotico è l’attraente ed il trasgressivo. Il valore viene dato non solo e non tanto dall’argomento o dalla soluzione comica, quanto dalla funzione del contesto: un messaggio pubblicitario in un canale pubblico soggetto a regole morali e culturali collettive.
2. Lo stesso argomento del sesso orale affrontato in modo più esplicito ma allusivo e metaforico. Qui è la smentita di ciò che si crede di vedere a creare quello slittamento di soggetto che produce sorpresa e conseguentemente risata. Un gesto carico di implicazioni morali e morbose spostato di contesto scioglie ogni tensione.
3. Forte richiamo sessuale che si rivela un evento diverso da quello immaginato, in questo spot Ikea. Gioco sui riflessi condizionati e sui condizionamenti culturali. L’immagine non può essere più esplicita, eppure si mostrerà una cosa diversa da ciò che si crede ed è sorprendente, la mente non riesce ad intuirla.
4. Un comune gioco erotico tra due adolescenti con inizio di atti espliciti. Serve un profilattico per andare avanti, che però sarà usato in un altro modo per nascondere l’intento ai genitori di lei rientrati a sorpresa. Un oggetto collegato al contesto sessuale che assume un’altra funzione e diventa comico.
5. Pratiche sessuali perverse, così perverse che un elemento di eccitazione erotica, come la biancheria intima femminile, allude alle proporzioni della potenza fisica. Tutto corrisponde ad una normale e soddisfacente pratica sado-maso, ma qualcosa di sproporzionato rispetto al contesto introduce il timore di uno dei due praticanti e lo slittamento che porta alla prospettiva comica. Il sesso mostrato come esagerazione attraverso la visione di elemento per il tutto. Fuori misura le slip femminili risultano ridicole e non più eccitanti.
6. Ancora una volta la mente condizionata viene frustrata. Una situazione esplicita si rivelerà diversa da quella che ci immaginiamo. Questo spot gioca sullo stimolo all’eccitazione per poi frustrarla, rivelando le vere azioni che si stanno svolgendo nella storia rappresentata. Accensione dell’immaginario erotico e negazione della prospettiva sessuale, si resta fregati, ci si sorprende e si ride della nostra gaffe mentale.
7. Sembra uno spot impostato sul metodo tradizionale dell’erotismo ammiccante, eccitante, ma le azioni improvvisamente balzeranno su di un piano molto più realistico, facendo perdere il tratto sublime dell’atmosfera ed aprendosi all’umorismo. Gesti involontari che interrompono l’immaginario e cambiano volto alla situazione. Sesso e frustrazione delle attese.
8. Sesso esplicito: un coito da posizione tergale senza mostra di parti del corpo. Il commercial brasiliano promuove una marca di burro. L’oggetto dà un tocco di magia nolo solo nella cucina e viene, quindi, utilizzato in un contesto diverso rispetto alla sua funzione primaria. Eccitazione ed umorismo si mescolano, senza volgarità o compiacimento provocante, con naturalezza.
Riassunto di alcuni elementi emersi dall’analisi.
Le nuove cosce del marketing su internet utilizzano situazioni erotiche o di riferimento al sesso per fornire soluzioni umoristiche. Le storie sono spesso negazioni delle apparenze, frustrazioni dell’immaginario, che oltre a spostare tutto sul piano dell’umorismo si rivelano sorprendenti. La prospettiva sessuale è spesso non compiuta, non utilizza il compiacimento, l’ammiccamento provocante, la seduzione dell’artificioso, ma rappresenta situazioni naturali, prese dalla realtà, non costruite ad hoc seguendo i canoni culturali dell’immaginario erotico. Quando inizia ad usarli è per frustrarli subito dopo. Non pone limiti a ciò che è rappresentabile e ciò che non lo è. Tutto ciò che comunemente viene praticato nel sesso è oggetto di osservazione e proposta. Non ponendo limiti si spinge oltre il convenzionale e l’accettabile dalla morale collettiva. In questo consiste la sua componente trasgressiva, che semplicemente rappresenta la realtà con cui le persone praticano il sesso e l’erotismo e ad essi si rapportano.