Viral video top 10 - 2008, secondo Go Viral
3 Febbraio, 2009 Pubblicato in Video, analisi del virale, viralAd inizio anno è stata diffusa la classifica dei migliori 10 viral video apparsi nel 2008. La top 10 è stata elaborata dall’agenzia Go Viral, la più importante a livello internazionale nel settore del viral marketing.
La lista si è basata su dati ricavati da cinque siti di video sharing tra i più popolari: Youtube, Dailymotion, Metacafe, Break and Vimeo. Sono state quindi elaborate delle valutazioni dagli esperti dell’agenzia e si sono tenuti in considerazione sia i giudizi del pubblico, che il numero delle visite in rapporto al tempo on line.
Ecco i primi cinque, a cui fa seguito il commento originale dell’agenzia Go Viral ed alcune nostri appunti di analisi strutturale.
1. Wassup anno 2008
Brand: N/A
Creative: Charles Stone III.
Average views / day: 306,416
Total views: 6,189,125
Charles Stone III has with Wassup 2008 given his contribution to the U.S. Election. After the huge success of his 1999 hit viral ‘Budweiser Wassup’, he reassembled the characters from the original commercial to show their lives at the tail end of the Bush administration. Things have certainly changed since the first video. The film ends with a call for political change and an exhortation to vote on Election Day. Perfectly timed and still building on the prior popularity as well as the momentum of the Presidential Election, the video generated more than 4 mio. views on Youtube within the first two weeks. Adding to this number, an impressive 12,000 text comments and 19,000 ratings really started something. The numbers speak for themselves in the winner of the list!
Citare se stessi modificando l’oggetto del messaggio sulla scia del successo. In questo nuovo video l’umorismo della prima versione presenta due inserti che lo spostano di piano e fanno ridere amaro. Gli inserti sono il fronte di guerra da cui il soldato cerca il contatto con gli amici a casa, immersi nell’insoddisfazione quotidiana; la donna irachena che suona al citofono urlando, lei di terrore, come quel ragazzo con le birre del primo video, che lancia il codice per il riconoscimento, l’urlo e la smorfia che tutti loro fanno appena si sentono. Il video utilizza un procedimento tipico del genere viral e, all’origine, del satirico e dell’allegorico: l’ambiguità e la polivalenza di ogni elemento, che a seconda del contesto in cui è posizionato cambia di senso. Questo procedimento delude le aspettative del fruitore e crea la sorpresa, genera pertanto l’inaspettato. Da qui l’ulteriore valore umoristico, ed in questo caso tragicomico sul piano collettivo e sociale.
2. SFW XXX Party Invitation
Questo video della Diesel è stato rimosso dai gestori di You Tube perché non conforme alle regole di pubblicazione
URL: http://www.youtube.com/watch?v=XQVNVdTTvPA
Brand: Diesel
Creative: The Viral Factory
Average views / day: 116,387
Total views: 6,497,507
Diesel and The Viral Factory collated clips of 80’s porn into a humorous new video to celebrate Diesel’s 30th anniversary. The clip is titled SFW XXX - short for “safe for work”, the opposite of NSFW or “not safe for work” – an acronym used to tag online porn. The campaigns controversial nature created and brought huge amounts of attention, but did Diesel tread on thin ice? It begs the inevitable question of how far can you go and what limits of controversial are acceptable? The campaign added amusing animations and used toned down sound effects for a far more tasteful and amusing version of the potentially inappropriate scenes. At the end of the day, the campaign is a great example of how to strike a balance between creating attention and conversation without crossing the line.
Il video si basava sulla rielaborazione in stile cartoon di varie immagini porno e di sesso esplicito. Il sesso come argomento di attrazione e curiosità, di trasgressione e libertà dalle regole morali, veniva nel video proposto in forma ironica, divertente, che ricorda lo stile fumettistico. Nel suo adattamento ad un diverso stile, il valore esplicito dell’atto sessuale è trasportato in un mondo ricostruito a cavallo tra video, fumetto e comica. L’aspetto attrattivo è l’argomento tabù e censurabile proposto con umorismo, lasciando all’immaginazione le azioni più esplicite. In realtà molte scene sono autocensurate graficamente e questo accentua l’aspetto umoristico e provocatorio delle sequenze.
3. Kobe Bryant jumps over an Aston Martin
Brand: Nike
Creative: N/A
Average views / day: 37,681
Total views: 8,553,382
The content of the video is great, because it just on the verge of unbelievable, but not over. Did Kobe Bryant actually jump over the car? Nike managed to generate more than 7,5 mio. views over the first running weeks of the campaign, just on Youtube. More than 1,5 mio. additional views came from spoof videos or responses to the campaign, discussing the answer to those questions. Several of the spoof videos link to the original ones, creating a more vibrant user experience as well as better results for the campaign. Whether or not the Nike Hyperdunk shoe actually makes you jump higher or not, Nike definitely succeeded in bringing something new to the table. Bryant’s own popularity, however, does probably not hurt either. Although Bryant finishes the clip by insisting people not to try the stunt at home, it’s probably clever not to feature Nike’s motto: “Just do it” in this specific clip.
Il successo di questo video si basa su alcuni elementi che hanno reso tale lo stile viral delle multinazionali, quelli elementi che stimolano la diffusione spontanea. Innanzitutto il personaggio, un personaggio già famoso, la cui presenza incuriosisce ed attrae spontaneamente, stimola la curiosità, di conseguenza alle sue caratteristiche straconosciute ed ammirate. Kobe Bryant è un giocatore di basket statunitense di primo piano. Un altro elemento è lo spettacolare unito al sorprendente: Bryant, con ai piedi le Nike, riesce a saltare sopra un’auto che gli viene incontro. Infine lo stile friendly, diretto e provocatorio che affascina gli ammiratori, che stigmatizza uno stile irriverente imitato e condiviso, che mostra un campione inarrivabile in una condizione inusuale, umana, simile ai simili.
4. Extreme Street Football
Brand: Electronic Arts
Creative: Wieden + Kennedy
Average views / day: 34,670
Total views: 10,400,565
Wieden & Kennedy are the creative masterminds behind this campaign. The creative director Mark Bernath says: “We wanted the different pieces of work to make the consumer say, ‘Did I just see, what I think I saw?’ “and they truly lived up to that ambition. The whole campaign consists of several pieces, among them the viral videos, TV, banner and print elements, all leading to an interactive experience at the microsite. The video features a mix of capoeira and parkour moves combined with soccer kicks in a very impressive way. Some moves seem too improbable, but others could very well be real, and that makes it a very interesting conversation starter that pulls the audience closer to the brand.
Il video proietta verso un contesto da circo metropolitano, collegabile alle vere esibizioni di strada dei ragazzi con il pallone in voga negli Stati Uniti. Una nuova spettacolarità reale è l’ispirazione allo sviluppo del livello immaginativo, del superamento delle possibilità conosciute. Non solo le giocate con la palla sono sorprendenti ed affascinanti, ed avvengono anche in luoghi inusuali, i tetti, i ponti. Un senso di marginalità riabilitata e riconosciuta, si unisce al valore trasgressivo, non soltanto comportamentale ma addirittura legale, quando il poliziotto di periferia sequestra la palla ai super giocatori del tetto. Uno stile di vita spettacolare ma non esibizionistico, trasgressivo ma corretto, emarginato ma potente viene trasmesso nel messaggio ad un pubblico giovane, affascinato da tutto ciò che rompe con la tradizione e le regole imposte della società.
5. Take it to the next level
Brand: Nike
Creative: 72andSunny
Average views / day: 28,029
Total views: 5,937,406
‘Take it to the next level’ was directed by popular movie director Guy Ritchie and is a very creative alternative to traditional advertising from Nike. Made to inspire football obsessed teens, the film is a first-person journey up the football ranks - from being discovered by Arsenal in a youth match to a life-defining moment playing on the national level. Along the way we experience success (finishing a cross from Cesc Fabregas) as well as frustration (getting burned by Ronaldinho). The film celebrates playing the game with purpose and passion. It shows what it takes to become a modern, brilliant footballer - to take your game to the next level. It won gold at the Cannes 2008 Festival, and there is no question why.
Una versione più breve e più pulita viene mostrata anche nei canali tradizionali. Qui si avverte maggiormente il senso della visione soggettiva delle scene. Viene proposto l’effetto sorprendente, quello che porta allo sperimentare l’impossibile, questa volta ancora più da vicino, proprio con la visione soggettiva del video. Per due volte tu calci la punizione e segni con un bolide inumano. Anche gli studi classici sul messaggio pubblicitario degli anni ’60 mettevano in evidenza come la visione soggettiva di un’immagine producesse un effetto di maggiore padronanza dell’oggetto ed inducesse, su questa sensazione di potenza, all’acquisto del prodotto. In una versione più moderna il ritmo è incalzante e porta a “sballare”, a sballare di testa attraverso le sensazioni. La mente non riesce a seguire il ritmo delle immagini e si arrende alle sensazioni, quella mente che controlla ogni attimo della nostra vita. Poi stai insieme ai grandi campioni, sei al loro stesso livello, ti guardano, li puoi guardare, li puoi sfidare. Anche qui, la Nike si avvale del richiamo dei grossi campioni, che da soli attirano attenzione. In più, alcune immagini di pura trasgressione trash: il vomito ed il calo delle brache, che però nei canali istituzionali non sono accettati. Qui il mito diventa ad altezza d’uomo e quell’uomo sei tu che diventi ad altezza di mito. Un bel sogno, comprensivo degli odori umani e degli scherzi che si fanno tra amici.
2 Commenti to “Viral video top 10 - 2008, secondo Go Viral”
Di Kelly Brown su 13 Giugno, 2009
Hi, very nice post. I have been wonder’n bout this issue,so thanks for posting