Viral video top 10, secondo Go Viral (parte 2)
10 Febbraio, 2009 Pubblicato in Video, analisi del virale, viralDi seguito al precedente post, proseguiamo la lista dei migliori video virali del 2008 inseriti nella top 10 che ha realizzato l’agenzia Go Viral. Ecco quelli classificati dal sesto al decimo posto. In originale il commento ad ognuno della stessa agenzia e di seguito alcune nostre note di analisi del dna virale.
6. Tiger Woods 09 – Walk on Water
Brand: Electronic Arts
Creative: Wieden + Kennedy
Average views / day: 26,568
Total views: 2,550,394
Game trailers usually turn out to be very popular as there is a huge community of active and engaged gamers online and this is no exception. This game trailer for the golf game PGA Tour ‘09 is a video response to a YouTube video, posted by a fan last year. The fan named a particular scene in the game “The Jesus Shot”, and EA’s response is that it was no coincidence and demonstrates that Tiger Woods is just that good. Being the second movie from Wieden + Kennedy and EA on this list, it could be argued that with enough money, you can buy everything. The answer is most likely more related to these companies unique understanding of their target group and ability to actually create something with a true relevance to them. This viral is truly innovative, since EA communicates directly to one of their users and integrates it into a piece of commercial content. It could be argued that this video held a much larger potential than 2,5 mio. views, and was only distributed poorly, although this might sound overly ambitious.
La sorpresa contenuta in questo video purtroppo è parzialmente smascherata dalla lettura del titolo, che in qualche modo fa intuire ciò che accadrà. Non leggendo il titolo ciò che stupisce è la negazione di quello che ci si aspetta, che il giocatore di golf entri con i piedi nel laghetto. Ancora prima l’attenzione è tenuta alta da un evento inusuale, la pallina da golf che finisce sulla foglia di una pianta acquatica nel bel mezzo del laghetto. Inusuale quindi sorprendente, stimola la curiosità di ciò che il giocatore sarà costretto a fare per risolvere il problema. Il giocatore, senza perdere la calma, si toglie scarpe e calzini, altro fatto inusuale per un campo da golf, uno spostamento di contesto che introduce all’umorismo. Ci si aspetta che entri in acqua e che poi succeda qualcosa di grottesco al momento di colpire la pallina. Invece, questa aspettativa è negata da un evento sorprendente ancora una volta slittato di contesto. L’origine è il racconto vengelico del Cristo che cammina sulle acque. Il giocatore di golf colpirà quindi la pallina con un perfetto stile e la invierà direttamente in buca, altra azione sorprendente. Un video con ritmo lento che provoca la curiosità attraverso eventi inusuali, che utilizza la religione in un contesto leggero e pertanto fa leva sul desiderio dissacratorio che aleggia dentro ogni essere umano, costretto al condizionamento dei precetti religiosi.
7. Bean Counter
Brand: Apple Macintosh
Creative: TBWA/Media Arts Lab
Average views / day: 23,451
Total views: 820,662
The classic battle between Microsoft and Apple Macintosh is brought up in this very amusing clip. Microsoft’s latest operating system – Vista - has, as you may already know, had quite a few bugs after release. There are no special effects, no epic music and no disco lights in this one. It is strictly a really good piece of content, because people can relate to the message. The point of the clip, whether Microsoft should decrease their ad spend on Vista and increase their bug-fixing budget, is something most users can find relevant to discuss, since they are the ones eventually paying for the ads. If Mac really has a much lower ad spend is probably not a part of this discussion.
Il confronto tra prodotti è un classico degli spot pubblicitari negli Stati Uniti. Negli anni ’80 la Pepsi produsse numerosi spot di confronto con la Coca Cola. Questo genere fa spesso leva sulle debolezze del concorrente e le debolezze molto spesso sono quelle che fanno ridere o che fanno sentire superiori. Inconsciamente ogni utente prova odio verso un gran numero di prodotti, quelli che in qualche modo lo condizionano suo malgrado, o che hanno il predominio sul mercato, che tartassano di presenza ed immagine, anche se se ne fa uso. Basti pensare a quanti film americani propongono scene di incidenti o di distruzione delle auto, oggetto amato ma forse odiato proprio inconsciamente.
8. Samsung Omnia i900 Unboxing
Brand: Samsung
Creative: The Viral Factory
Average views / day: 21,465
Total views: 2,082,054
The “unboxing” genre is a trend where fans and bloggers record themselves opening their new gadget for the first time. The great thing about this clip is that it’s a spoof to the often anticlimactic “unboxing” genre. The spin of this clip is the parade of a miniature marching band and baton-twirling ladies who spring forth from the high-tech box and it all lead to the unveiling of Samsung’s new Omnia i900 cell phone. Although many users were probably looking for product specs and features, when they found the video, is has proven really popular. This would also be the context, in which you want to build a relation to your target group. A great twist to the usual unboxing videos.
Lo stimolo al bambino racchiuso dentro ognuno di noi, che apre un regalo, una sorpresa, che può giocare con l’oggetto del desiderio. Si sa che nella scatola è racchiuso un cellulare modello i900 della Omnia, ma quando viene aperta ne esce una magia, la parata in miniatura. La magia è qui sia l’oggetto che la sua dimensione. Il rapporto tra un cellulare in una scatola ed una parata di majorette è alquanto improbabile, soprattutto se si svolge sopra un tavolo e se di conseguenza le majorette sono alte pochi centimetri. Una magia che non appare immediatamente ma ha un preludio misterioso: i suoni, che entrano in scena prima dei personaggi della parata. Non si intuisce subito che cosa accadrà, poi la sorpresa, l’atto di fantasia magico. Immaginario e magico diventano i motivi che si collegano inconsciamente all’oggetto della pubblicità e lo rappresentano. Il mondo magico che si può creare usando il cellulare, creare e distruggere, come la parata in miniatura, come nelle fantasie del bambino che gioca con i suoi oggetti preferiti.
9. Fate – Leave Nothing
Brand: Nike
Creative: Wieden + Kennedy
Average views / day: 21,208
Total views: 929,010
David Fincher directed this Nike spot working with Wieden + Kennedy. It tells the story of the life-long rivalry of American football players LaDainian Tomlinson and Troy Polamalu, as their destinies clash in an NFL football game. The soundtrack is a remix of “L’estasi Dell’oro”, (The Ecstasy of Gold), by Ennio Morricone, written for ‘The Good The Bad and the Ugly’ and adds an epic dimension to the video. When a video is placed on 9/10, it looks bad, but don’t forget that all of these videos are the cream of the crop from 2008, and this one is no exception.
Ancora un video Nike, ancora campioni popolari, ancora pubblico attirato dalla fama dei personaggi acquisita in precedenza. Il solito elemento determinante per innescare un’azione virale tra utenti (passaparola), ma anche non virale, al fondo. Qui il personaggio è raddoppiato e viene raccontato epicamente, anche con l’ausilio della colonna sonora cinematografica di Morricone, epica per eccellenza. L’emozione è determinata dalle immagini dell’uomo mitico, dalla sua umanità superiore, quell’umanità che tutti si sentono dentro ma che pochi riescono ad esprimere. E’ una forma di condivisione quella del mito, l’uomo che rappresenta l’umanità, con il suo coraggio, la sua forza, il suo carattere, la sua intelligenza e, come Ulisse, la sua astuzia. Due miti rivali, ma non il buono ed il cattivo, che condividono la storia del video. L’originalità sta anche, proprio nel mettere insieme due rivali mitici, visti non solo per quello che sono adesso nella loro attività, ma per come sono arrivati ad essere quello che sono. Un montaggio parallelo che, insieme alla musica evocativa, arriva a commuovere perché mostra il coraggio e la rettitudine dell’umanità di cui facciamo parte, che vediamo rappresentata nei due miti. Non un messaggio trasgressivo ma tradizionalista nei valori di sempre, rappresentati da personalità potenti.
10. Adam and Eve
URL: http://www.youtube.com/watch?v=xVYn5drS6H8
Brand: Central Beheer
Creative: DDB, Amsterdam
Average views / day: 12,072
Total views: 2,136,497
Eve wanders through the Garden of Eden, mesmerized by the beauty around her. When she meets Adam for the first time he looks stunning, at first. Eventually, she finds out something is not as she expected. Adam is gay. The “Just call us” tagline suggests that there will be support in the moments when things just don’t go right. The video was actually banned due to sensitivities in the gay and religious communities, but on the internet those types of bans have a way of creating more attention.
Uno dei procedimenti più utilizzati per sorprendere è rappresentare il contrario di quello che appare o che segue una logica. Così, gli autori comici pensano una situazione eppoi la trasformano nel suo contrario, ottenendo uno slittamento contestuale che crea una realtà diversa. Questa realtà assume connotati comici proprio perché porta fuori dalla normalità e dalla logica comune. In questo video, basato prima sulla sorpresa, poi sul paradosso, il dogma che Adamo sia eterosessuale viene infranto, creando quello sfasamento inaspettato che induce alla risata. Adamo ha caratteristiche contrarie al suo personaggio storico. Adamo non è un uomo qualsiasi, è un uomo conosciuto. Questo amplifica il senso di sorpresa e di umorismo rispetto ad un uomo senza chiara identità che poteva apparire e rivelarsi gay. Ancora una volta si ironizza su valori sacri, quei valori proposti con tanta insistenza e serietà che spesso sono vissuti più come zavorra che come bagaglio dell’umanità. Quei valori su cui è pericoloso scherzare e proprio per questo attraente farlo, condivisibile, liberalizzante contro ogni censura e limitazione del sentire. Il proibito ha sempre un valore di attrazione, fino dai tempi di Eva. In questo video, la delusione delle aspettative di Eva è la delusione della conoscenza logica in noi, ed in ciò tutti possiamo sentirci liberati da una tirannia.
Note di conclusione.
Interessante notare come in questa classifica dell’agenzia Go Viral, ben tre video siano prodotti dalla Nike e quasi tutti gli altri da multinazionali importanti. Ciò pone una serie di interrogativi: il marketing virale è un marketing alternativo per chi? Per le solite aziende monopoliste che fanno comunque pubblicità o anche per i piccoli produttori, che in origine sembrerebbero i soggetti privilegiati per un marketing non convenzionale? Un marketing non convenzionale che è alternativo non solo nella concezione del linguaggio e degli strumenti ma anche negli aspetti economici, più alla portata collettiva. L’alternativo ed il non convenzionale si riferiscono alle tecniche di comunicazione o anche alle possibilità di diffusione? Analizzando questa classifica sembra che non sia cambiato molto nel monopolio della comunicazione rispetto alla pubblicità sui media tradizionali. Si usano spesso personaggi conosciuti e molto famosi, che da soli attirano l’attenzione del pubblico al di là di quello che possono fare o del contesto in cui sono inseriti. Certamente, poi, il linguaggio sviluppato è interessante ed introduce dinamiche culturali e sociali avanzate. Utilizza riferimenti al sociale alternativo e periferico dandogli un riconoscimento. Usa l’umorismo in modo elegante ed ha il coraggio di estendere i limiti della morale, di interpretare il desiderio di libertà di pensiero e sentimento dentro molta parte dell’umanità, o perlomeno del pubblico dei Paesi economicamente evoluti e culturalmente definiti. Quella che viene mostrata è una possibilità di comunicare, anche se in molti casi monopolizzata dal mercato e dalla creatività statunitense. Una possibilità nuova e con potenzialità di sviluppo. Probabilmente sarebbe importante che si affacciassero sulla scena anche molte più realtà nuove ed alternative, sia nella produzione creativa che nell’utilizzo commerciale. Così, forse, il linguaggio potrebbe diversificarsi ulteriormente nella qualità e nei contenuti, svilupparsi con indipendenza dalle tendenze dominanti, come quelle proposte spesso dalle classifiche, seppur realizzate da agenzie di rilievo.