Ombre elettriche - Comunicazione contemporanea

Concetti

TECNICHE DI MARKETING ALTERNATIVO (non convenzionale)

Viral Marketing
Nell’era del web 2.0, ovvero internet realizzato e gestito dagli utenti, come i blog ed il social networking, è possibile sviluppare un’alta forma di condivisione tra le persone ed una maggiore facilità ad instaurare contatti. In questo contesto, una delle pratiche più diffuse della rete è quella di tenersi in contatto e comunicare attraverso il passaparola telematico. Questo può avvenire, ad esempio, con notizie o materiale di varia natura che rimbalzano da un blog ad un altro. Gli utenti leggono e per pratica intrinseca alla comunicazione web, trasmettono.
Su questo procedimento caratteristico e fondante la vita in rete, si sono innescate pratiche, come il viral marketing, ben strutturate e mirate alla circolazione di un messaggio utilizzando mezzi semplici, a basso costo e molto efficaci. Questo fenomeno di diffusione viene chiamato virale, poiché presenta le caratteristiche di un virus contagioso, che si propaga al contatto. Lo scopo di queste campagne mirate è proprio innescare un meccanismo che porti al contagio, al passaparola, a far diventare l’utente attore attivo, a sviluppare il consenso diffuso, in quanto un messaggio veicolato in questo modo si differenzia dalla diffusione della pubblicità tradizionale, dove sei obbligato ad ascoltare. Qui sei tu che decidi di partecipare e di condividere i contenuti di un messaggio video, anche di uno spot commerciale, se stile e contenuto risultano attrattivi in vario modo.
Per questo motivo, i video virali, che nascono allo scopo di essere veicolati attraverso internet, presentano caratteristiche di stile e contenuto che inducono a condividere e diffondere il messaggio, caratteristiche quali: umorismo, trasgressione, scorrettezza politica, sesso, ma anche emozioni e sentimenti, sorpresa, inusualità, originalità, contenuti sociali, potenza del messaggio, divergenza dal tradizionale, spirito controcorrente.
Oltre i video si possono diffondere viralmente anche testi, immagini ed advergame, ovvero giochi interattivi di vario genere elaborati appositamente, che hanno lo scopo di collegarsi a concept pubblicitari.
Il viral marketing, nella sua forma più corretta, si basa sulla pratica del consenso da parte dell’utente finale. Il momento attuale presenta un variato panorama dei comportamenti collettivi ed individuali di fronte alle scelte, sia d’acquisto che di interesse. Internet permette di scegliere con consapevolezza, mutando il rapporto tra messaggio ed utente rispetto alla comunicazione tradizionale: non più messaggi invasivi od imposti ma possibilità di cercare ciò che interessa, esprimere il consenso attraverso la libera scelta, condividere l’esperienza.

Ambient marketing
L’ambient marketing, in stretto collegamento con lo street marketing, è una tecnica di comunicazione che utilizza l’ambiente, interno od esterno, per comunicare i messaggi attraverso strumenti di vario tipo: installazioni, performance, happening, immagini, slogan provocatori, ecc. Gli ambienti scelti per questi interventi sono le piazze e le strade cittadine oppure, allo stesso modo, luoghi imprevedibili, dalle tiolettes ai gradini delle scale, dalle pensiline delle fermate autobus agli alberi lungo il marciapiede.

Experience marketing o event marketing
Questa forma di comunicazione è una messa in scena di eventi particolari all’interno di luoghi deputati, collegati con il contesto d’azione del soggetto che realizza l’evento, ad esempio negozi, supermercati o grandi magazzini. L’obiettivo è quello di suscitare nel gruppo target (clienti, come pure collaboratori interni, partner di mercato) uno stimolo emotivo e fisico attraverso manifestazioni orientate ad attività esperienziali. La forma di comunicazione di mercato o di concetti diventa una sorta di performance eseguita da attori addestrati alla funzione. Gli eventi spesso più riusciti sono quelli che si confondono con un accadimento reale, ad esempio una discussione animata od una ragazza che esce seminuda da un camerino di prova. Il pubblico viene coinvolto emotivamente e con sorpresa da un evento inaspettato e fuori contesto. Più la regia è articolata e più l’attenzione viene prolungata. Ma anche performance annunciate o riconoscibili possono essere apprezzate, come ad esempio i trailer viventi rappresentati nei grandi magazzini, eseguiti da attori che recitano una breve parte di una scena di un testo teatrale in cartellone in un teatro cittadino in quei giorni, oppure vere e proprie performance con luci e colonne sonore create per l’occasione allo scopo di attirare l’attenzione.

Marketing emozionale
Si basa su vari tipi di stimoli suscitati da eventi che agiscono sulle emozioni, derivate da varie tipologie di esperienze emotive, quali quelle che coinvolgono la percezione sensoriale, i sentimenti e le emozioni, la creatività e la cognizione, la fisicità, la relazione con un gruppo. L’obiettivo è quello di individuare l’esperienza che caratterizza meglio l’oggetto della comunicazione, che sia un prodotto od un concetto, per poter instaurare una sorta di empatia tra mittente e destinatario del messaggio. Risultati concreti di questa forma di comunicazione si possono ottenere, ad esempio, attraverso spot o manifesti che utilizzano determinate immagini o determinati testi poetici, spesso collegati insieme.