Ombre elettriche - Comunicazione contemporanea

Comunicazione non convenzionale: chi la usa e come (seconda parte)

24 Dicembre, 2010 Pubblicato in Video, analisi del virale, campagne comunicazione, pubblicità, teorie e pratiche di marketing, viral | Nessun Commento »

Continuiamo la nostra indagine sulle varie realtà che utilizzano forme di comunicazione non convenzionale. In un post precedente  sono state prese in osservazione formule creative realizzate in spazi pubblici. Qui proporremo una indicativa e sintetica suddivisione in categorie delle realtà produttive e sociali che hanno scelto di comunicare con i viral video. Tra le tante possibili, questa selezione si basa sull’originalità rispetto al linguaggio virale consolidato e sull’efficacia attrattiva. La selezione tiene conto in particolare di settori specifici ed in parte nuovi per questa tipologia di applicazione, che non siano solamente quelli del largo consumo e delle multinazionali, che ormai da tempo, fanno ampio uso di video virali.
Iniziamo con il settore dell’editoria e della cultura. Re:spect Magazine, che si occupa di musica, ha prodotto questo singolare video in cui un’orchestra particolare esegue un breve brano musicale utilizzando copie della rivista cartacea.

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Comunicazione non convenzionale: chi la usa e come (prima parte).

27 Novembre, 2010 Pubblicato in ambient marketing, campagne comunicazione, guerrilla marketing, pubblicità, strumenti di comunicazione, teorie e pratiche di marketing | 3 Commenti »

Nella crescita della comunicazione non convenzionale, dovuta alla sua efficacia, potrebbe risultare interessante focalizzarsi su coloro che in realtà utilizzano questa metodologia comunicativa come strumento per promuovere prodotti, servizi, concetti. Provare a catalogare gli utilizzatori per settori produttivi, i messaggi in tipologie. Questo potrebbe darci informazioni utili per chiarire le possibilità di uso, le sue potenzialità e le diverse formule linguistiche che si possono scegliere.
In questa prima parte dell’indagine ci occuperemo di quelle forme che hanno come scenario i luoghi pubblici e che vengono comunemente comprese nelle categorie di ambient, guerrilla, street, event marketing.
Ci troviamo per la strada e d’un tratto appoggiata ad un albero vediamo una bicicletta dipinta in modo strano, di un colore acceso. E’ la pubblicità di un’officina di restyling per biciclette. Metodo economico e sorprendente, fuori dagli schemi a cui è abituata la nostra mente.

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Tezenis Viral Video Contest 2010. Aziende che spingono a creare fuori dagli schemi.

29 Ottobre, 2010 Pubblicato in analisi del virale, campagne comunicazione, viral | Nessun Commento »

Il Tezenis Video Contest 2010 è un’iniziativa interessante ed avanzata proposta dal marchio Calzedonia per dare visibilità e coinvolgere giovani talenti. Tezenis Video Contest è un concorso “finalizzato alla realizzazione di una campagna virale attraverso la quale, registi, filmaker, videomaker e video artisti, possano veicolare i concetti della filosofia Tezenis attraverso video creativi ed idee innovative.” Questo video contest dimostra come il linguaggio virale stia penetrando nelle modalità di comunicazione delle aziende che hanno la capacità di fare propri i linguaggi più avanzati ed i nuovi media sociali. Il concorso può offrire la possibilità agli analisti della comunicazione, di acquisire informazioni sull’operato e sulla capacità creativa delle giovani generazioni, e non, che sviluppano idee e producono video in Italia. Rappresenta lo spaccato di una parte di realtà creativa che può fornire interessanti spunti per riflessioni sulla qualità estetica.

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Vecchio e nuovo nei video virali

29 Settembre, 2010 Pubblicato in Video, analisi del virale, campagne comunicazione, viral | Nessun Commento »

Il linguaggio dei video virali è sempre nuovo e sorprendente? Possiamo provare ad analizzare una selezione di video di successo realizzati negli ultimi due anni e segnalati dall’autorevole fonte di Go Viral, l’agenzia più accreditata a livello internazionale riguardo il marketing virale. Cominciamo con le idee nuove, quelle che propongono elementi inediti e sorprendenti, come questa performance con una batteria costruita interamente con il ghiaccio.

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Controcorrente come innovazione

10 Agosto, 2010 Pubblicato in analisi del virale, campagne comunicazione, teorie e pratiche di marketing, viral | 1 Commento »

Il processo creativo, da sempre ed in ogni settore, non ha mai avuto timore di seguire percorsi o comportamenti controcorrente, percorsi che vanno in senso inverso rispetto alla logica ed alla convenzione. Per molti analisti questa pratica è intrinseca alla ricerca ed all’innovazione. Esempi interessanti si possono individuare anche nel marketing e nella comunicazione pubblicitaria. Nuovi prodotti sono stati realizzati seguendo questi modelli. Proporre messaggi controcorrente è anche una caratteristica determinante della comunicazione non convenzionale e dei video virali. Questo processo mentale e sensoriale implicito nell’atto creativo, sta sempre più diventando esplicito e dichiarato, componente estetica, linguistica. Rappresenta un elemento importante per assolvere alla necessità di differenziazione comunicativa e produttiva, all’esigenza di fruizione di elementi innovativi che caratterizza i mercati attuali ed i nuovi comportamenti.

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Viral ambient: come un happening diventa virale

22 Giugno, 2010 Pubblicato in ambient marketing, campagne comunicazione, idee per il futuro, teorie e pratiche di marketing, viral | Nessun Commento »

Nell’ultimo anno l’evoluzione delle metodologie di comunicazione non convenzionale ha dato esempi di successo con l’organizzazione di happening inattesi tra la folla. Ispirati al concetto che caratterizza i già sperimentati flash mob, e variante dell’ ambient marketing, questi happening collegati ad un marchio, hanno basato il loro linguaggio sull’accadimento spettacolare e sorprendente in luoghi pubblici. L’elemento straordinario di operazioni del genere, però, è legato al numero effettivo di persone che lo hanno visto, cioè, nei casi più riusciti, milioni. Come è possibile? Con la realizzazione di un video professionale che riprende l’evento e la sua diffusione tramite internet. In questo modo un’operazione di matrice ambient marketing diventa virale.

Ecco un primo esempio: T-Mobile alla stazione Liverpool Street di Londra all’inizio del 2009.

 

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Il documentario diventa spot virale

27 Maggio, 2010 Pubblicato in analisi del virale, pubblicità, teorie e pratiche di marketing, viral | Nessun Commento »

Una formula interessante per lo sviluppo di messaggi virali è rappresentata dalla realizzazione di documentari in forma di spot basati su contenuti extra-ordinari. La documentazione di attività o eventi particolari, singolari, proposta attraverso i suoi aspetti creativi ed esistenziali è senza dubbio motivo di fascino ed interesse da parte del pubblico in rete. Confezionata con un adeguato montaggio che rende i tempi sempre sostenuti, con inquadrature suggestive e con dichiarazioni esplicative in forma poetica, questo tipo di documentazione valorizza i contenuti che di per sé si presentano accattivanti. Ne è un esempio riuscito questo video realizzato da BMW Sud Africa, che associa il valore dell’innovazione tecnologica con cui vuole identificare la produzione delle proprie auto alle sculture cinetiche dell’artista olandese Theo Jansen .

 

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Un certain Godard

19 Maggio, 2010 Pubblicato in Cinema, Video, idee per il futuro | Nessun Commento »

E’ stato presentato ieri al Festival del Cinema di Cannes il nuovo film di Jean Luc Godard “Film Socialism”. Ci è sembrato doveroso rendere omaggio a questo grande maestro che forse più di ogni altro è stato un grande innovatore del linguaggio cinematografico. Forse sarà azzardato, ma non crediamo di sbagliare se affermiamo che dal punto di vista stilistico, quello di Godard è ed e sempre stato un “Cinema Virale”.

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Il marketing virale verso il micro cinema

14 Aprile, 2010 Pubblicato in Video, campagne comunicazione, idee per il futuro, pubblicità, viral | Nessun Commento »

I tempi di sviluppo e di evoluzione dei linguaggi e delle metodologie di comunicazione non convenzionale si accelerano in modo esponenziale. La loro velocità di assorbimento e trasformazione in ambiti come la rete web produce un invecchiamento di idee e tecniche nell’ordine di pochi mesi. Questo invecchiamento, però, ha il vantaggio di stimolare la ricerca. L’innovazione ed il nuovo sono la linfa vitale della comunicazione efficace su internet, fattore che si manifesta spontaneamente ed a ritmo molto più accelerato rispetto a tutte le esigenze della comunicazione off line. Una forma di linguaggio interessante che si è sviluppata con successo, è quella che si può definire lo stile micro cinema. Video prodotti da marchi commerciali e realizzati con tecniche narrative di respiro più ampio rispetto al video virale ed allo spot TV. In questo senso, il linguaggio del video on line commerciale si estende ad una qualità narrativa ispirata proprio alle tecniche cinematografiche. Si potrebbe dire, guardando dall’ottica opposta, che il cinema diventa virale, ovvero che il cinema viene pensato per internet, per il suo linguaggio e per il suo pubblico, tutti elementi con una identità precisa. Analizzeremo alcuni esempi di produzioni per internet che vanno in questo senso. La casa automobilistica BMW Ha prodotto una serie di “corti virali” d’azione che hanno tutti per protagonista l’attore cinematografico Clive Owen ed un modello di BMW, ma che sono stati affidati a registi di successo diversi. Questo è il video diretto da Frankenheimer.

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Il potere al consumatore

5 Marzo, 2010 Pubblicato in Video, campagne comunicazione, social network, teorie e pratiche di marketing | Nessun Commento »

Il social network ha creato una rete di relazioni immensa che è arrivata a produrre una sorta di agorà, un luogo dove, come nell’antica Grecia, il popolo s’incontra per confrontarsi sui temi della collettività. Ad ognuno è data facoltà di parola. Per usare un neologismo, si potrebbe dire che il social network costituisca un’agoranet, luogo che, riproducendo con regole meno condizionanti la collettività, è diventato territorio di confronto anche per le aziende, che hanno lasciato i marketplace per mescolarsi con la gente e mostrare il loro volto umano. Come ogni luogo democratico, anche l’agoranet affida il potere nelle mani del popolo. Se poi, questo popolo, si rapporta con prodotti e produzioni, il potere passa automaticamente al popolo consumatore, ormai diventato classe sociale, più o meno virtuale, nel vuoto lasciato dalla scomparsa delle classi sociali tradizionali.

In questo contesto osi sono sviluppate diverse modalità di esercizio di potere da parte del consumatore. Le aziende che utilizzano il social network con blog o fan club su Facebook, ad esempio, si trovano spesso a dover far fronte ai giudizi negativi dei consumatori, mentre il circuito dei blog tematici veicola informazioni di prima mano a dispetto di tutte le forme pubblicitarie e persuasive, come ad esempio accade nel settore turistico. Ci sono, poi, altre forme più raffinate e profonde di chiedere e dare potere al popolo dei consumatori. Un esempio sono le attività della varie associazioni ed organizzazioni impegnate socialmente. Una iniziativa di rilievo è questa realizzata da Action Aid  per influire sulle imprese torrefattrici a tutela del rispetto dei piccoli produttori e dei braccianti. La campagna “Vorrei un caffè corretto” è supportata da questo video.

 

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